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Progetti in corso

Progetto Acqua

Campagna di solidarietà della Famiglia Vincenziana d'Italia con i poveri della terra.
La campagna è composta di 15 progetti che torneranno a beneficio dei poveri delle missioni vincenziane
(Mozambico, Etiopia, Eritrea, Congo, Madagascar, Albania, Ukraina).
È il regalo che i vincenziani d'Italia intendono offrire ai poveri in occasione del 350° anniversario della morte dei fondatori, San Vincenzo de Paoli e santa Luisa de Marillac, del 200° anniversario dell'arrivo di santa Giovanna Antida a Napoli, e del 150° della morte di san Giustino de Jacobis.


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OBIETTIVO

Scavare un pozzo in un villaggio, creare una canalizzazione, realizzare una cisterna di raccolta d'acqua, non sono opere che finiscono con l'attività stessa:  sono opere che generano altra attività e permettono ai poveri di avere una risorsa per uscire dalla loro povertà. Questo modo di intervenire
a favore dei poveri agisce sulle cause della povertà.
Lo chiamiamo "cambiamento sistemico".
La Famiglia Vincenziana intende operare in questo modo, cioè con una mentalità di cambiamento sistemico, per mettere a disposizione dei poveri l'acqua che è un bene indispensabile per la vita.
Più di un miliardo di persone sono costrette a utilizzare acqua contaminata, e ciò è una delle principali cause delle malattie che colpiscono i poveri.
Circa due miliardi di persone non hanno accesso a servizi igienico-sanitari di base, di cui l'acqua è uno dei principali fattori.
Milioni di donne nei paesi poveri sono costrette a percorrere ogni giorno molti km a piedi per approvvigionarsi di acqua e numerosi bambini, e soprattutto bambine, disertano la scuola - dove c'è - per aiutare le mamme in questo lavoro.
E noi, che ci troviamo in una società del benessere, non ci rendiamo forse nemmeno conto del bene primario che è l'acqua. La sprechiamo, la usiamo male. Questa campagna riguarda da vicino anche le nostre abitudini. E' un richiamo anche per noi.

RIASSUNTO PROGETTI

Tutti questi 15 progetti sono stati presentati dai missionari, religiosi o laici, della Famiglia Vincenziana che operano direttamente a contatto con i
poveri. Sono essi i garanti della realizzazione delle opere.
La realizzazione di tutti i quindici progetti illustrati richiede la somma di 375.000 euro.
Per poter raggiungere questo traguardo sono impegnati tutti i membri della Famiglia Vincenziana d'Italia, ognuno dei quali può realizzare nel suo
ambiente (parrocchia, lavoro, associazione) qualunque tipo di iniziativa per dare il contributo della sua goccia d'acqua all'insieme della campagna.
Il ricavato di ogni iniziativa va convogliato in un unico Conto Corrente Bancario della Famiglia Vincenziana:
IBAN IT97 V030 6909 2171 0000 0007 626
Intestato a: Provincia di Torino
della Congregazione della Missione
Causale: Progetti acqua FamVin


1. Circa il 98% dell'acqua sul pianeta Terra è salata, e quindi inadatta al consumo umano. Meno dell'1% di tutta l'acqua dolce è disponibile per il
nostro impiego. La maggioranza di quest'acqua è accumulata nelle nevi polari e nei giacchiai. In altre parole: per ogni 100 litri di acqua meno di mezzo
cucchiaino di acqua è disponibile per il consumo umano. Per questo l'acqua è chiamata l'oro bianco.
2. L'acqua è un bene comune dell'umanità. Questa è la base per la cooperazione verso una politica dell'acqua che dia priorità alle persone in condizione di povertà. I pochi che hanno i mezzi di controllo non possono distruggere o esaurire questa risorsa che è destinata a tutti.
3. Febbri tifoidee, malaria, colera e altre maalttie connesse con l'acqua causano circa cinque milioni di morti l'anno. Significa che ogni minuto, in qualche parte del mondo, dieci persone, generalmente bambini, muoiono di morte prematura.
4. Un foro da un millimetro nelle tubature fa perdere 22.000 litri in dodici mesi, mentre un rubinetto che gocciola equivale a uno spreco di 4.000 litri l'anno.

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Progetto per la sicurezza alimentare

 


Dal 1993, l’Eritrea, è uno stato indipendente, ha una superficie di 124.357 kmq. con 3.500.000 abitanti circa. L’aspetto geografico e il clima sono molto vari. Tutta la zona della Dancalia e la zona del Sahel è desertica. L’altopiano centrale, e il bassopiano occidentale sono le zone più popolate. La sussistenza della popolazione è basata principalmente sull’agricoltura e sulla pastorizia. Già in condizioni normali l’Eritrea è in grado di produrre il 40% del suo fabbisogno alimentare, il resto viene importato, ed una parte viene donato dagli aiuti internazionali.

Nonostante l'ultima stagione delle piogge sia stata migliore delle precedenti, gli effetti di anni di siccità sono devastanti per l'agricoltura.

 

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Commercio Equo

Al Pozzo di Sichar

Questo manufatto proviene da uno dei laboratori promossi dalle Figlie della Carità in Eritrea: i laboratori di cucito, ricamo, tessitura, produzione di cesti, di HallHal, Maiminé, Endaghiorghis. Acquistando uno di questi prodotti contribuisci a sostenere l’attività di questi centri, dove a gruppi di donne con particolari difficoltà economiche, è offerta la possibilità di guadagnarsi da vivere, imparare a fare qualcosa di bello, sentirsi utili.

Produzione di cestiLaboratorio di ricamo

Produzione di cesti
e Laboratorio di ricamo
Maiminé

Per saperne di più su queste attività e sui progetti portati avanti dalla nostra associazione in collaborazione con le missioni delle Figlie della Carità, puoi scriverci all’indirizzo e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. oppure puoi telefonare al cell. 338 7598508

Ragazza al telaioCampo di cotone

Ragazza al telaio
e Campo di cotone
Endaghiorghis

 

Progetto donne

Il progetto “DONNE” è nato nel 2003, dopo la visita alla missione di Maiminé, uno sperduto villaggio ai confini con l’Etiopia. Grazie all’interessamento di amici e parenti e alla collaborazione del negozio di commercio equo-solidale “Il granello di Senapa” di Prato, abbiamo cominciato la vendita dei manufatti creati dalle donne del villaggio, all’interno dei laboratori di taglio e cucito, di ricamo e di impagliatura di cesti, gestiti dalle Figlie della Carità.

Successivamente, ai prodotti di Maiminé si sono aggiunti anche i ricami del laboratorio di Hal Hal e le sciarpe del laboratorio tessile di Endaghiorghis.

 

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Notizie flash

Pellegrinaggio Vincenziano 19-30 Agosto 2010

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