In Comunità
Il 29 novembre 1633, le figlie della carità si radunano per vivere l'ideale della vita comunitaria in vista della missione specifica di servizio.
Il primo servizio di ogni Figlia della Carità è quello verso la sorella. La testimonianza della comunione fraterna è la vera profezia per il mondo e vale più di molti sacrifici e offerte. Insieme alle sorelle ogni Figlia della Carità è inviata ai poveri. La sua donazione è totale nel tempo e nello spazio e sempre fatta in unità di intenti con le altre suore. La Comunità è il luogo in cui si sperimenta l'amore di Dio in modo privilegiato, nel dialogo, nell'accoglienza reciproca, nel non giudicare nessuno, nella comune crescita di ciascuna, nella ricerca della volontà di Dio e del miglior
modo di realizzarla. La comunità esiste per servire i poveri non se stessa. Tutto in essa deve essere fatto per questo fine. Dio è concretamente presente in ogni comunità di sorelle che si amano a modello della SS. Trinità e similmente amano i fratelli più poveri.


